Quando sono i giorni non fertili?

Il ciclo mestruale è composto in gran parte da giorni non fertili. Si distingue tra i giorni non fertili all’inizio del ciclo e la fase non fertile dopo l’ovulazione. In questo articolo scopri come calcolare in modo affidabile i tuoi giorni non fertili.

Zuletzt aktualisiert am 30.08.2026

Giorni non fertili: quando sono nel ciclo?

I giorni non fertili nel ciclo di una donna sono i periodi in cui non può avvenire alcuna fecondazione: o perché l’ovulazione non è ancora avvenuta oppure perché è già passata. In linea di principio il ciclo femminile si divide in tre fasi:

  • la fase non fertile prima dell’ovulazione
  • i giorni fertili intorno all’ovulazione e
  • la fase non fertile dopo l’ovulazione.

I giorni non fertili prima dell’ovulazione iniziano con il primo giorno del ciclo (inizio delle mestruazioni). Nei primi giorni una gravidanza è improbabile, ma non impossibile. In caso di cicli molto brevi o irregolari esiste la possibilità di rimanere incinta già durante le mestruazioni. In questi casi i giorni non fertili all’inizio del ciclo sono pochissimi.

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La fase non fertile più lunga è di solito quella dopo l’ovulazione. Se non è avvenuta alcuna fecondazione, inizia la cosiddetta fase luteale. Dura in media dai 10 ai 16 giorni, fino alle mestruazioni successive. In questa fase non è più possibile alcun concepimento: è considerata sicuramente non fertile.

Il momento esatto dell’ovulazione varia da ciclo a ciclo. È un mito che l’ovulazione avvenga sempre esattamente a metà del ciclo.

Giorni non fertili all’inizio del ciclo

La prima fase dei giorni non fertili inizia con la mestruazione e termina al più tardi cinque giorni prima dell’ovulazione. I giorni fertili derivano dal periodo in cui la cellula uovo è fecondabile e dalla durata di vita degli spermatozoi. Questi possono sopravvivere fino a 5 giorni nel corpo della donna.

Poiché in un ciclo mestruale ci sono solo circa sei giorni fertili, la maggior parte del ciclo è composta da giorni non fertili. Durante questa fase non sei in grado di concepire e non puoi rimanere incinta.

Giorni non fertili dopo il giorno dell’ovulazione

Dopo i giorni in cui è possibile la fecondazione, inizia la fase successiva, quella dei giorni non fertili. Non comincia subito con l’ovulazione, perché la cellula uovo resta fecondabile ancora fino a 24 ore. Una volta avvenuta l’ovulazione, però, a partire da due giorni dopo puoi considerare non fertili tutti i giorni fino all’inizio del ciclo successivo. I giorni non fertili nella seconda metà del ciclo possono durare da 10 a 16 giorni.

Calcolare i giorni non fertili: ecco come funziona!

Con metodi naturali come per esempio la pianificazione familiare naturale (NFP) puoi calcolare in modo affidabile quanti giorni non fertili e fertili hai in ogni ciclo. La cosa migliore è usare un metodo che per il calcolo combini due sintomi corporei.

Il metodo sintotermico include due sintomi affidabili: la temperatura basale e il muco cervicale. La temperatura è considerata un segno sicuro che è avvenuta un’ovulazione.

Dopo il giorno dell’ovulazione la temperatura basale è di alcuni decimi di grado più alta di prima: si instaura una fase alta della temperatura.

La consistenza del tuo muco cervicale, a sua volta, dà indicazioni su un’ovulazione imminente. In sintesi, hai quindi un sintomo che annuncia l’ovulazione e uno che la conferma successivamente.

Il grafico seguente mostra le tre fasi prendendo come esempio un ciclo di 27 giorni. Qui le fasi non fertili vanno

  • dal giorno 1 al giorno 11 e
  • dal giorno 18 al giorno 27.

Le due curve mostrano l’aumento della temperatura al giorno 17 e il picco di LH al giorno 15. Proprio come il muco cervicale, anche l’ormone LH raggiunge il suo picco prima dell’ovulazione.

I giorni non fertili della donna possono essere calcolati.

Quando sono i giorni non fertili?

La seconda fase non fertile del ciclo si può determinare in modo affidabile grazie alla temperatura basale. Il periodo non fertile all’inizio del ciclo è però più difficile da stabilire. In questo caso è importante monitorare regolarmente il tuo ciclo.

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Calcolare i giorni non fertili con cyclotest mySense

Con cyclotest mySense puoi analizzare due sintomi dell’ovulazione:

  • Temperatura basale e LH oppure
  • Temperatura basale e muco cervicale

Il monitoraggio del ciclo con l’aiuto dei segnali che il corpo stesso invia offre il grande vantaggio di tenere conto di ogni ciclo con le sue particolarità. Con i semplici calcolatori dell’ovulazione e le app calendario non è così. Questi si basano su lunghezze medie del ciclo.

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Soprattutto in caso di ciclo irregolare, la fase non fertile va determinata con cura sulla base di sintomi analizzabili, perché altrimenti non è possibile stabilirla nemmeno approssimativamente. Vale questo principio: i periodi e i momenti dei singoli sintomi possono forse cambiare, ma i sintomi in sé restano invariati e sono quindi anche misurabili.

Inoltre, fattori come stress, esami, malattie o farmaci possono influenzare i tuoi cicli e quindi il momento in cui si collocano i tuoi periodi non fertili.


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